AutoScan Network

Image Hosted by ImageShack.us
AutoScan Network è il classico strumento di scansione delle reti - services discovering. Viene rilasciato in formato BitRock, per una maggiore compatibilità con la moltitudine di distribuzioni esistenti, e si tratta principalmente di uno script in perl.



Obiettivo del programma

elencare la lista dei servizi e degli equipments connessi al network.

AutoScan funziona autonomamente, senza l'intervento esterno, senza privilegi di superuser e con una configurazione guidata che rileva la scheda di rete (o wifi) e l'indirizzo IP/Locale assegnando un nome, identificativo per la rete, scelto dall'utente.

A causa delle features diverse offerte dai drivers, non tutte le schede wireless sono comunque compatibili. Una lista abbastanza aggiornata mostra quelle supportate.

fgt

Spostandoci nelle impostazioni troviamo una lista di dispositivi (stampanti, videocamere di sorveglianza, router etc..) con relativa descrizione del servizio e porta utilizzata. La sezione script prevede invece due programmi di default: ping ed nmap. Oltre a questi si possono aggiungere altre utility tramite la form di input in basso.

Se vogliamo utilizzare le opzioni di Nmap o dei nostri script che richiedono dei permessi speciali, dobbiamo avviare Autoscan da root (scelta non molto consigliata) .

Vediamo quali sono gli highlights di questa ultima versione per GNU/Linux (1.29):

  • Scansione veloce in multithreaded
  • Rilevamento automatico del network
  • Low Bandwidth
  • Multi-rete
  • Possono essere scansionate piu' reti contemporaneamente senza l'intervento umano.
  • Rilevamento on-the-fly di nuovi dispositivi collegati alla rete
  • Monitoraggio router, server, firewall, etc..
  • Monitoraggio servizi di rete (smtp, http, pop, ...)
  • Riconoscimento nome e versione del sistema operativo (con possibilità di aggiungere un device sconosciuto al database)
  • Salvataggio network status tramite file XML
  • Sistema di Intrusion Alert (se attivo ogni nuova periferica viene considerata come "intruso")
  • Samba share browser (rileva risorse condivise nascoste e non)
  • Telnet client
  • Nessus client
  • Non richiede privilegi di root


Download ed installazione

Autoscan viene redistribuito in binario per tre piattaforme diverse: Linux, Windows e Nokia 770: Download AutoScan-Network-Linux-1.29.bin.tar.gz Una volta estratto il tarball nella nostra /home bisogna renderlo eseguibile ed avviare l'installer:

tar xvfz AutoScan-Network-Linux-1.29.bin.tar.gz 
chmod +x ~/AutoScan-Network-Linux-1.29.bin

NB: Se non siamo utenti gnome o xfce logghiamoci da root, perchè la password richiesta durante l'installazione richiede la presenza di gksu:

 cd ~/ 
./AutoScan-Network-Linux-1.29.bin

Ok. A questo punto non ci resta che accettare la licenza d'uso e proseguire con il wizard.
Attenzione alla directory finale, dove troveremo anche lo script per la disinstallazione. Di default ci viene proposto /opt, che su distribuzioni come Debian o Ubuntu non è incluso nel $PATH. Tuttavia meglio lasciarlo cosi' ed al limite creare un link simbolico per il nostro menu:

sfsd

Per disinstallare completamente Autoscan:

cd /opt/AutoScan 
sudo chmod +x uninstall 
sudo ./uninstall


appena provato

davvero un bel tool. Interessante soprattutto l'inventario.

si vedono switch e router. bello!
--
Dam

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
2 + 10 =
Solve this simple math problem and enter the result. E.g. for 1+3, enter 4.