Syslogd remoto

Syslogd è un utility (demone) di logging, che riversa l'output in vari files nella directory /var/log. Normalmente viene eseguito in locale, ma Syslogd può essere configurato per ottenere log da un client remoto o per inviarli ad un server syslog remoto .
Image Hosted by ImageShack.us
Qualche esempio:
  • Rete, sotto probabile attacco dos, con router o switch che esauriscono la cache per i log interni e si impallano. ;)
  • Macchine con filesystem in read-only
  • Sistemi di log replications



Assicuriamoci che non ci siano regole di iptables di mezzo, e facciamo una prova con due host. Nel mio caso:
PC1
= Ubuntu Hardy (server)
PC2
= Zenwalk


Configurazione server

Impostiamo il server syslog (Ubuntu) per metterlo in ascolto di messaggi remoti
sudo nano /etc/default/syslogd
Dovremmo trovare la stringa senza opzioni:
SYSLOGD=""
Modifichiamola in:
SYSLOGD="-r"
NB: in alternativa possiamo aggiungere la stessa opzione allo script in /etc/init.d/sysklogd (anche se sconsigliato) Lanciamo il servizio:
sudo /etc/init.d/sysklogd restart
NB: La porta normalmente utilizzata da syslogd è la 514 UDP. Nel file /etc/services sono presenti tutte le porte e i relativi servizi. Se non c'è aggiungiamola .
netstat -an | grep 514
il demone è ora in listening.
Verifichiamo che sia effettivamente cosi', altrimenti potrebbe voler dire che c'è ancora un filtro di mezzo .


Configurazione client (Zenwalk)

Una volta impostato il syslog-server, dobbiamo stabilire quali tipi di messaggi inviare. Apriamo il file:
su -c "nano /etc/syslog.conf"
Come possiamo vedere, dai log locali sono disabilitati:
mail.none
: Nessun log per le e-mail
authpriv.none
: Nessun log autorizzazioni private
cron.none
: Nessun log di cron

Altri sono invece abilitati per inviare dei warnings:
  • info: Informazioni generiche
Aggiungiamo il nome dell'host remoto (preceduto da @) oppure il suo dominio / indirizzo IP (es. 192.168.0.5):
# Log server-syslog *.info;mail.none;authpriv.none;cron.none @192.168.0.5
Riavviamo il syslog anche su questa macchina:
cd /etc/rc.d 
su -c "./rc.syslog restart"
Sul client avviamo un programma a caso (tcpdump) e, successivamente, controlleremo sul server l'output di /var/log/messages:

  • PC2
tcpdump -i eth0
  • PC1
sudo tail -f /var/log/messages
klogd 1.4.1, log source = /proc/kmsg started: Riavvio syslogd . device eth0 entered promiscuous mode: Modalità promiscua provvisoria .
Jul 25 23:39:37 192.168.0.2 exiting on signal 15 
Jul 25 23:39:42 192.168.0.2 syslogd 1.4.1: restart. 
Jul 25 23:39:47 192.168.0.2 kernel: klogd 1.4.1, log source = /proc/kmsg started. 
Jul 25 23:40:07 192.168.0.2 kernel: device eth0 entered promiscuous mode 
Jul 25 23:40:16 192.168.0.2 kernel: device eth0 left promiscuous mode

Ulteriori risorse
:

Comments

Sono troppo ignorante, non

Sono troppo ignorante, non ci ho capito proprio niente !! Devo farne ancora di strada prima di capire certi articoli di Divi :P

@sara Bhe...queste sono

@sara

Bhe...queste sono cose che magari conoscono gli utenti piu' "sperimentatori" o quelli che hanno un piccolo server casalingo...ma ti assicuro che qualsiasi sistemista si metterebbe quasi a ridere, perchè sono argomenti semplicissimi
:)

Questo è un articolo

Questo è un articolo puramente sistemistico ;)
Bella li, alla fine della cache di log per un router come conseguenza ad un DOS non ci avevo mai pensato.
Grazie per la dritta!

Ciao!! Volevo girarti un

Ciao!!

Volevo girarti un paio di domande e un how-to (se credi valga la pena di pubblicarlo), ma non so come raggiungerti via mail e non posso (più) commentare assiduamente dall'ufficio visto che hanno bandito netsons dal proxy aziendale...

Girami il tuo indirizzo di posta!!
Marco

@LordKhain Certo, sono ben

@LordKhain
Certo, sono ben felice di pubblicare i vostri argomenti..c'è anche la categoria dedicata a questo.
Il mio indirizzo di posta e' nel secondo TAB sotto l'header .
;)

Bella li, alla fine della

Bella li, alla fine della cache di log per un router come conseguenza ad un DOS non ci avevo mai pensato.

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Lines and paragraphs break automatically.
  • Internal paths in double quotes, written as "internal:node/99", for example, are replaced with the appropriate absolute URL or relative path.

More information about formatting options

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.