Ubuntu 8.10 HP Pavilion serie DV4

Purtroppo a causa di una caduta accidentale mi si è rotto il monitor del Lenovo 3000 n200 (ora "inchiodato" al tavolo e collegato ad un Synchmaster da 19"). Trovandomi all'estero e non essendo ancora molto pratico di questa città, ho dovuto scegliere il sostituto del Lenovo cercandolo in una serie di negozi non molto specializzati.

A parte i modelli nazionali (cce, intelbras..quasi tutti "powerizzati" da GNU/Linux) il piu' interessante era proprio questo HP Pavilion dv4. L'articolo di Dam mi ha un po' spaventato, perche'anche il DV4, cosi' come il DV1000, necessita di essere aperto totalmente per accedere alla ventola. Forse, nel 2009, l'intervento migliorativo dell'anno potrebbe essere quello di tagliare la plastica e tirare fuori un pezzetto con 2 viti per raggiungere la delicata ventolina.

:-)

Vediamo più nel dettaglio questo notebook:

Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex - kernel 2.6.27-7-generic
Dispositivo Stato Driver Principale ID Osservazioni
Wireless Broadcom 4312 ok wl / Funziona con workaround
Intel (ICH9) STAC92xx ok snd-hda-intel / Funziona con workaround
Ethernet RTL8101E/RTL8102E ? r8169 / Non verificato
Fingerprint Validity VFS101 n/a  /  138a:0001  Non supportato
USB Cam Feiya Technology  ok  uvcvideo  090c:c371  Testata con Cheese
Dispositivo di input  ok  psmouse  /  /
Card reader Jmicron  ok  sdhci, mmc_core  /  Testato con scheda microSD
 Uscita video HDMI  n/a  /  /  Non verificato
 Uscita video DVI  n/a  /  /  Non verificato
 Tasti multimediali touch  ok  /  /  Funzionano tutti tranne il Quickplay
 Ingresso eSATA  n/a  /  /  Non verificato
 2 USB 2.0  ok  usbcore  /  Due ingressi usb sono pochini
 Cdrom/Dvd SAMSUNG HM160HI  ok  subsystem scsi  /  LightScribe
 Disco SATA 160GB SAMSUNG HM160HI
5400 RPM
 ok ahci  /  /
 Bluetooth  ok  bluetooth  03f0:171d  Bluetooth + Wireless HP
 VGA Controller  ok  intel_agp  /  Funziona con i driver opensources
Intel Corporation Mobile 4 Series
Wifi
 
03:00.0 Network controller: Broadcom Corporation BCM4312 802.11b/g (rev 01)

Non mi è mai capitato di incontrare una scheda wireless del genere. Molto probabilmente si tratta di un modello recente non pienamente supportato. Le informazioni che si trovano in rete sono molto contrastanti. C'è chi consiglia di utilizzare i driver b43/b43legacy al posto dei nativi (ma semi-proprietari) WL, meglio conosciuti come Broadcom STA Driver, e chi consiglia di fare il contrario. Onestamente non ho ancora avuto modo di provare questa scheda perche' l'access-point non è mio e si trova vuori portata per una wifi integrata. 

Il driver corretto, a quanto pare, sembra essere WL. Funziona ancora meglio col driver scaricabile dal sito ufficiale perche' interrogando la scheda con "iwconfig" otteniamo delle informazioni che col driver di default non otteniamo.
Dal dmesg non sembra che venga caricato un firmware, tuttavia in /lib/modules ci dovrebbero essere bcm2033-fw.bin e bcm2033-md.bin (come sappiamo recentemente è stato introdotto un pacchetto di firmware proprietari nel kernel, fatto che ha anche avuto ripercussioni sullo sviluppo di Debian).

Interfaccia
 
dyve@dv4:/lib/firmware$ iwconfig
lo        no wireless extensions.

eth0      no wireless extensions.

pan0      no wireless extensions.

eth1      IEEE 802.11  Nickname:""
          Access Point: Not-Associated  
          Link Quality:5  Signal level:0  Noise level:0

Se lanciamo iwconfig vedremo comparire una interfaccia pan0, che non è del bluetooth (hci0) ma pare che sia della scheda di rete.
Esistono diversi workaround per spostare l'interfaccia wireless su eth0 , nel caso ci fossero problemi.

Evitiamo i consigli che riguardano la disattivazione di WL e l'utilizzo dei b43, b44 per questo modello di scheda perche' non funzionano. Controlliamo sempre l'identificativo ID, perche' ci sono diverse revisioni per la BCM4323.
Possiamo provare ad utilizzare anche Ndiswrapper ed i relativi drivers per Windows (ho provato ma sembra che non funzionino).
Il codice sorgente e' reperibile al seguente indirizzo (x86 e x86_64):

Scompattiamo il tarball nella nostra home e compiliamo il programma con:

make -C /lib/modules/`uname -r`/build M=`pwd`

Spostiamo il modulo ottenuto nella directory corretta:

sudo cp wl.ko /lib/modules/`uname -r`/kernel/net/wireless/

Carichiamolo:

sudo depmod -a
sudo modprobe wl

NB: Potrebbe non essere finita qua, perche' modprobe a volte non carica il modulo spostato manualmente nella directory di installazione dei moduli. Inoltre e' fondamentale caricare ieee80211_crypt_tkip.
Apriamo i files /etc/modules e /etc/rc.local con un editor di testo, da root. Nel primo inseriremo sia wl che ieee80211_crypt_tkip, mentre nel secondo aggiungeremo il comando:

.

insmod /directory/driver/compilato/wl.ko

Sostituire col percorso corretto, naturalmente. E' stato scritto molte volte, ma per qualsiasi dubbio riguardo la sintassi da adottare in questi files di configurazione basta chiedere.


Scheda video con accelerazione 3D
 
 

Non mi sembra vero. Finalmente ho finito di impazzire dietro ai driver nvidia o fglrx. Basta rinunciare alle ultime release del kernel per colpa della compatibilità a "scoppio ritardato". Il DV4 è equipaggiato con una nuovissima Intel® G45 Express Chipset da 256MB (a differenza dei suoi diretti parenti DV5 e DV7). I driver i810 sono abilitati di default da Xorg ma sono sicuro che si possa forzare l'utilizzo degli i915. Il driver principale è intel_agp. Non è specificato, purtroppo, il modello ma credo che sia, con buona approssimazione, una X4500HD con supporto 1080p. Per altri dettagli tecnici consultare la homepage del prodotto.


Audio
Parliamo ora di audio.
Il notebook monta una nuovissima scheda, con chip STAC92xx, meglio conosciuta come G45 Intel (ICH9 Family), che utilizza i driver snd_hda_intel.

Proprio per questo motivo il supporto ALSA non è dei migliori. Il kernel di Intrepid (di riferimento utilizziamo il 2.6.27) è patchato con uno script di Wu Fengguan.
Effettivamente il led azzurro indica che la periferica è funzionante, tuttavia non viene riprodotto alun suono .. nemmeno con i canali del mixer a fondo corsa).
Di default viene utilizzato Pulseaudio come device, al posto di quello corretto. Non ho fatto altro che rimuovere questa architettura ed aggiungere al file alsa-base questa opzione:

sudo nano /etc/modprobe.d/alsabase
options snd-hda-intel enable_msi=1
 
Riavviamo il sistema ed incrociamo le dita. I i pulsanti multimediali funzionano perfettamente, sono già mappati tutti tranne il Quickplay. Stessa cosa per il wireless. Peccato che con la pressione di un pulsante vengano attivati sia il bluetooth che il wifi. Questo non dà modo di poter switchare a piacere tra i due devices.
La patch sembra essere presente anche nel kernel 2.6.28.5, ma di fatto non funziona. Anche il led del "mute" non funziona e rimane sempre sul rosso (come se il canale principale foss davvero in mute). Spippolare con alsamixer non serve a nulla.

Download patch

Per applicare la patch, mi rivolgo sempre coloro che non utilizzano Ubuntu, basta scaricarla, spostarla in /usr/src ed eseguire il comando:

patch -p0 < alsa-hdmi.patch

 NB: Questo non lo dice mai nessuno. Se viene chiesto a terminale quale file patchare, significa che nella patch c'e' una directory diversa da quella del nostro sistema. In particolare parlo di questa stringa:

linux-2.6/sound/pci/Kconfig

Quando scarichiamo i sorgenti del kernel o rinominiamo l'intera directory in linux-2.6, oppure dobbiamo cambiare ogni stringa che contenga linux-2.6 con, ad esempio, linux-2.6.28 (se i sorgenti sono di questa versione di kernel.
Sulla parte frontale del notebook ci sono 3 ingressi/uscite, di cui una microfonica e le altre due sono marcate col simbolo delle cuffie. Probabilmente una e' un uscita digitale (ci dovrebbe essere comunque scritto spdif) e l'altra l'uscita preamplificata per le cuffie. Non facciamo affidamento ai canali di alsamixer che spesso sono imprecisi per via dei driver.
Togliamo i tamburi di Gnome dal login manager perche' il volume rimane altissimo (potrebbe causare attacchi epilettici!).

Infrarossi
Il kernel di Ubuntu è pieno di moduli aggiuntivi per l'infrared. Da quanto ho appreso girovagando per la rete, quello dell'HP Pavilion pare essere solo un semplice ricevitore.
Dalle prove effettuate, non risulta alcuno scambio di informazioni tra il telecomando in dotazione ed il ricevitore.

 

Touchpad
 
Il touchpad e' "fantasma". Non si riesce a capire quali driver utilizzi e se sia o meno un Synaptic. Nessuna impostazione nel file /etc/X11/xorg.conf, nessuna informazione dai classici comandi per rilevare le periferiche.
La sensibilita' non si riesce ad impostare bene, e se abbiamo a disposizione un semplice mouse USB noteremo subito la differenza. Lento da morire il touchpad, "normale" il mouse USB (almeno col mio Kevler ML-51).
Il pulsante per disattivarlo funziona senza installare software aggiuntivo (es. qsynaptic o gsynaptic).

 

Scheda di rete
La scheda di rete e' una Realtek con driver r8169 (di default nel kernel). Tutto normale..nessun problema:
04:00.0 Ethernet controller: Realtek Semiconductor Co., Ltd. RTL8101E/RTL8102E PCI Express Fast Ethernet controller (rev 02)

Fingerprint reader
Ho letto che questo dispositivo non e' proprio un rilevatore di impronte ma qualcosa che ci assomiglia. Non ho cercato di approfondire perche' tanto non e' ancora supportato. Possiamo ottenere maggiori informazioni dal wiki di Fprint.

0

Webcam Integrata

Ottimo supporto grazie agli uvcvideo, da poco entrati nella rosa di drivers contenuti nella libreria V4L assieme a molti altri dispositivi simili (cam, schede TV, etc..). A parte rari casi di immagine capovolta, i chip che utilizzano questi driver sono una garanzia.
Design-1
- Due parole anche su questo aspetto, dati che non ho mai posseduto un oggetto del genere.
Il design non e' solo immagine ma anche ergonomia. Questi due fattori si possono trovare nella nuova serie DV e nella serie tx2500 (tablet a tecnologia touchscreen). Ci sono tuttavia dei difetti ma andiamo con ordine.

- Il peso e' ottimale. Il notebook e' leggero e maneggevole. Due prese USB sono un po' pochine, considerato anche che sono molto vicine tra di loro e con inserito un device tipo dongle wifi o tv, l'altra non puo' essere utilizzata. Forse sarebbe stato meglio aggiungerne una terza (magari in verticale per questo tipo di dispositivi un po' "voluminosi").
Questo va a svantaggio persino del cdrom, che non si puo' aprire quando un pendrive e' alloggiato nella seconda presa USB.

- C'e' tanta multimedialita' nel DV4 a cominciare dalla parte dedicata alle uscite video. Una HDMI (che e' coinvolta nella patch per i driver alsa), una DVI e una VGA normale. Ingresso USBper connessione SATA, multicard reader e telecomando (con funzionamento dubbio) completano il set predefinito di questo prodotto HP.

- Tante somiglianze col Macbook. Il monitor che si apre e "scivola" indietro sembra staccato dal corpo centrale del case. Niente ganci per l'apertura. Meno parti meccaniche per un utilizzo piu' immediato. Al posto di una mela centrale illuminata, sull'esterno del monitor, troviamo il logo HP. L'illuminazione non fara' felici coloro che cercano di ridurre all'osso il consumo energetico, che comunque e' di tutto rispetto, grazie anche alla batteria a 6 celle.
La ventola gira che e' un piacere. E' perfettamente allineata con le tabelle acpi del bios (apro parentesi: il bios e' praticamente inesistente. Ci sono poche opzioni di cui una e' per tenere la ventola sempre accesa. Consiglio di tenerla cosi'). Al variare della frequenza del processore, varia la T° del case e dei core duo da 2Ghz. A proposito, ricordiamoci di inserire il modulo "coretemp" in /etc/modules perche' il kernel 2.6.27-7-generic non lo carica all'avvio (stranezze).

Il sensore che rileva la temperatura del case e' pilotato dal modulo generico thermal. In /proc troviamo thermal_zone/THRM ed i files gestibili in userspace (non tutti ovviamente). I limiti inclusi in trip_point sono rispettati e difficilmente superabili. Possiamo dormire sogni tranquilli anche durante il periodo estivo. Nel mio appartamento in Brasile ci sono si e no 35 gradi di giorno e la temperatura del case non supera i 70° (con la CPU a cannone).
 

dyve@dv4:/proc/acpi/thermal_zone/THRM$ cat trip_points
critical (S5):           107 C
hot (S4):                105 C
passive:                 100 C: tc1=2 tc2=5 tsp=10 devices=CPU0
active[0]:               54 C: devices= FAN
dyve@dv4:/proc/acpi/thermal_zone/THRM$

Un consiglio: La meccanica delle ventole montate da HP sui propri notebook e' alquanto scadente. Proprio su squadrainformatica.com, Damiano Venturin ha inserito alcune foto di un cuscinetto letteralmente "grippato" a causa di un pezzetto di plastica che fa da perno. Non e' capitato solo una volta di ricevere un computer in assistenza con un problema del genere, quindi appoggiamo sempre il portatile su di una superficie piana (l'uscita dell'aria e' posizionata sotto il case con un inclinazione di circa 45°. che non sono sufficienti a diffondere il flusso d'aria con ostacoli vicini). Se la ventola non e' laterale comunque, evitiamo di tenerci il computer sulle gambe, come spesso accade. E' una regola da seguire rigorosamente.


 

 

nooooooo

piango all'idea del monitor rotto :-((

in merito alla ventola, per ora è capitato solo sui DV1000, quindi si può sperar bene (credo)

GREAT POST!

-- Dam

le porte USB

se ti può interessare, la porta E-SATA si può utilizzare anche come normale porta USB, portando il totale a tre.

l'ho scoperto scartabellando nella documentazione del mio DV4-11qualchecosa TIM con modem HSDPA-HSUPA incorporato.

@Markk0

Fantastico, devo provare subito.Io invece ho scoperto a cosa serve quel cdrom "dummy" che sembrava dovesse coprire il vano del dispositivo .. un po' come succede con le schede pcmcia.Effettivamente serve proprio a quello, come sui modelli IBM piu' avanzati della serie Thinkpad. Sul fondo del computer c'e' un leveraggio simile a quello della batteria, che sgancia il cdrom per ridurre il consumo di energia e il peso totale del laptop. Niente male..ed in piu' viene fornita una maschera, cromata, da inserire per evitare l'accumulo di polvere. ;)  Non sono molto soddisfatto di Ubuntu invece. Ora c'e' un problema legato alla errata definizione della risoluzione VGA in fase di boot..da bypassare con <space> o modificare con <enter>Non sono sicuro c'entri l'installazione di startup-manager. Comunque la gestione della scheda video e' totalmente assente. Nessun centro di controllo (e qui avrei problemi con qualsiasi distro) e nessuna opzione assegnata a Xorg. Forse e' anche il motivo del touchpad un po' "addormentato". Sicuramente meno sveglio di quello usb ad esempio.L'aspetto positivo e' la fine dell'installazione di driver video, in quanto gia' presenti nel kernel.

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