Kcrypt - Kde mount manager per filesystem cifrati

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Nell'immagine. Buffalo Terastation

 

Leggevo con curiosita' le patch (e tools) aggiunte alla famosa versione KDEmod, disponibile per ArchLinux, e devo constatare che alcune sono presenti anche nella versione kde di Kubuntu (supporto trasparenza Kdesktop, "mute" di Kmix sulla rotella del mouse).

In questo "aggregatore" di patch piu' o meno conosciute (citiamo tra le altre la famosa Kopete reloading kit) mi si e' soffermato lo sguardo su Kcrypt, un manager per filesystem cifrati che non e' nemmeno incluso nei repository ufficiali di Kubuntu.

Krypt e' una semplice applicazione che trova posto nel systray, e fornisce un facile accesso alla lista dei volumi cifrati con LUKS, collegati al sistema. E' possbile decifrare, cifrare, montare e smontare velocemente qualsiasi device. Esegue un monitoraggio su HAL, mostrando un pop-up con richiesta inserimento password. Quando la password viene inserita, il KDE's media manager si fa carico di terminare il lavoro. Se cosi' non fosse, ad esempio quando il device precedentemente utilizzato e' stato rimosso ( il media-manager pensa che il dispositivo sia ancora collegato) e' possibile montarlo usando il Krypt menu entry. Krypt ha anche una blacklist di devices, per i volumi che non vogliamo montare con Krypt (mount permanenti .. come una /home cifrata). Un altra opzione utile riguarda lo smontaggio automatico dei volumi cifrati utilizzando il KDE media manager "Safely remove.." .

Krypt e' basato sul tool Kryptomedia, creato per OpenSuse come patch per il KDE originale. Dal momento che il sistema di aggiornamento KDE (per ogni distribuzione) costringeva a modificare ogni volta files diversi per far si che funzionasse Kryptomedia, Krypt e' ora scaricabile come programma stand-alone.

HAL e DBUS sono i due demoni richiesti per il funzionamento di questa applicazione.

Se colleghiamo un dispositivo ed inavvertitamente il meccanismo di autenticazione (tramite pop-up) fallisce, oppure ci restituisce un errore di mappatura..questo non dipende tanto da Krypt quanto da HAL che non riesce a gestire cryptosetup (il programma che utilizza LUKS) . Per risolvere il problema e' necessario installare una versione di HAL con patch cryptsetup_temp.patch.

- Installazione -

Dipendenze:

* Qt >=3.3

* KDE 3.5

* DBus >= 0.90

* HAL >= 0.5.9

Recuperiamo Kcrypt dal repositorio SVN (richiede il pacchetto subversion):

svn co svn://svn.berlios.de/krypt/trunk krypt

Entriamo nella directory e compiliamo i sorgenti:

make -f Makefile.cvs 
./configure 
make 
sudo make install 
sudo make clean

Gli ultimi sorgenti, della versione non SVN, si trovano a questo indirizzo:

 

NB: La compilazione e' identica alla precedente fatta eccezione per il comando "make -f Makefile.cvs".

- Screenshoots -

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- Links Utili -

 

Commenti

Interessante...ArchLinux

Interessante...ArchLinux l'hai mai provata? e cosa ne pensi? dovrebbe essere una distribuzione che piu' si rifà al concetto di distribuzione linux, dove tutto è "controllabile" e configurabile alla old school diciamo :) , cosa che kubuntu vedo che si sta sempre piu' allontanando cercando di abbracciare piu' utenti inesperti possibili... cosa ne pensi di questa distro? io penso proprio che quando avrò tempo la proverò senz'altro.

No , Arch non l'ho mai

No , Arch non l'ho mai provata..
Per me le distribuzioni sono un ammasso di programmi che ruotano attorno ad un kernel..la differenza la fanno le core-utils utilizzate, la loro versione e ottimizzazione e le revisioni apportate al kernel. (che comunque cambio sempre)

Kubuntu (e Ubuntu) aggiungono in piu' alcuni meccanismi automatici per gestire drivers e software proprietario..ed sempre piu' difficile uscire da questi schemi per un utente piu' smaliziato.
Guardo di buon occhio tutte le distribuzioni senza DKLRM (non ricordo se sia esattamente cosi' l'acronimo) che gestisce dinamicamente i driver della scheda video, senza bulletproofX che interviene quando lo xorg.conf viene modificato, senza jockey-kde..etc..etc..

In cima alla mia classifica ci sono pero' le altre due distribuzioni usate per diverso tempo: slackware e debian
;)

@Divilinux Anche io quando

@Divilinux
Anche io quando ho abbandonato kubuntu ero indeciso tra arch e debian... ho scelto arch per provare qualcosa di nuovo e devo dire che mi sono trovato veramente bene. Senza inutili fronzoli ma con un ottimo gestore di pacchetti. Inoltre ho trovato in AUR una risorsa che credo nessuna altra distro ha.
Mi piace poi arch per la sua snellezza anche a livello di contributi che ciascun utente può apportare sempre grazie ad AUR.
Poi c'è KDEMod (che sto utilizzando nella versione 3.5.9) che è il KDE più spettacolare che io abbia mai visto.
Ultimo ma non ultimo l'altissima qualità della documentazione ufficiale.

Il mio consiglio è di dargli almeno una possibilità! ;-)

@lele85 La comunita' la

@lele85
La comunita' la conosco, cosi' come i wiki..dove non campeggiano immagini ma righe di testo ben documentate
:)

Mi sono deciso a patizionare per installare un altra distribuzione, almeno sul computer casalingo..
C'e' Zenwalk Live 5.0 che mi piace un sacco..ha un sistema di installazione molto interessante.

http://distrowatch.com/zenwalk

Apparte Debian che è la

Apparte Debian che è la distro per eccellenza, vista la sua vista diffusione e presenza di developers.

Se volete davvero una distro dove sei tu a costruirti il sistema da 0, quella distro si chiama Gentoo.
Gentoo ha il vantaggio di compilare ogni pacchetto, è la sua grande forza, ma anche la sua grande debolezza, perché è propio il tempo che si perde per compilare ogni singolo pacchetto (vedi tutta kde o persino volendo anche firefox) richiede tempo e pazienza.. molti utilizzatori nel vertice dello sviluppo di Debian, sanno che Gentoo è una forza propio per questo motivo, si sa anche che volendo anche Debian potreppe funzionare con lo stesso principio, ma il tempo è il cavillo sostanziale che fa preferire una Distro binary-based ad una come Gentoo, che a suo modo ha anche repositoy binari come Debian.. è solo questione di fare una scelta dove applicare un sistema ottimmizato (come in portatili) e dove applicare un sistema dalla installazione veloce come Debian nei server o macchine di produzione.

:)

@rusty e' vero quello che

@rusty
e' vero quello che dici..nel mio caso ..la voglia non e' quella di installare linux da zero, altrimenti userei linux from scratch..
:)

Il desiderio e' solo quello di continuare a fare le stesse cose, senza che un meccanismo automatico le faccia per me...

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I opine that to get the loan from banks you should have a firm motivation. Nevertheless, once I have got a financial loan, just because I wanted to buy a car.

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