Mail Led con Gmail - Thinkpad

#!/bin/bash rm ~/temp/atom wget --no-check-certificate -q \ -P~/temp/ https://gmail-username:gmail-password@mail.google.com/mail/feed/atom email=`perl -ne 'while(/author/g){++$count}; print "$count\n"' ~/temp/atom` echo $email if [ -n "$email" ]; then email=$email echo "Ci sono nuove emails" echo on | sudo tee /proc/acpi/ibm/light else echo "Non ci sono nuove emails" email=0 echo off | sudo tee /proc/acpi/ibm/light fi
Lo script è suddiviso in due parti:
- La prima scarica il certificato dal server Gmaill direttamente dalla cartella delle nuove emails in arrivo (con username e password da sostituire). Un piccolo ciclo in perl raccoglie le info necessarie.
- La seconda scrive nel file /proc/acpi/ibm/light ON, se ci sono nuove mail, e OFF, se invece non ci sono.
La directory ~/temp deve esistere, quindi:
mkdir ~/temp Spesso, quando si cambia kernel, le directory del filesystem /proc possono non essere costanti. Se non esiste il file: /proc/acpi/ibm/light molto probabilmente il kernel non supporta più questa funzione. Se invece il file "light" si trova all'interno di un altra directory (si chiama in una altra maniera) basta modificare /proc/acpi/ibm/light per renderlo compatibile con altri modelli di computer.
Salviamo lo script in un file di testo (checkgmail.sh), mettiamolo nella /home e rendiamolo eseguibile:
chmod +x ~/checkgmail.sh Spostiamolo in /usr/bin (opzionale):
sudo mv ~/checkgmail.sh /usr/bin Il nostro checkgmail deve poter essere attivo in background, quindi lanciamolo cosi':
sudo watch --interval=300 checkgmail.sh &> /dev/null & Questo semplice script puo' essere facilmente adattato a tutti quei led, pulsanti, sensori che scrivono, tramite kernel, i loro valori nelle directory /sys o /proc.
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