Remastersys Kubuntu 7.10

Remastersys e' uno strumento ideato per generare e condividere una installazione di Ubuntu (e derivate) ma non solo.
Basato sullo script mklivecd (Mandriva), questa versione di remastersys e' stata completamente riscritta "from scratch" per via dell'incompatibilita' con Ubiquity e Casper, oltre alle numerose dipendenze specifiche per Mandriva. Non si tratta quindi della stessa versione che invece possiamo trovare di default su PcLinuxOS.
La joint-venture fortuita con l'ideatore della distribuzione Klikit (kubuntu oriented) ha permesso a Tony Brijeski (aka Fragadelic) di terminare la versione 2.0 dotandola di una pratica interfaccia sicuramente piu' familiare agli utenti inesperti di quanto non lo sia invece la linea di comando (comunque disponibile).
Remastersys features:
- Utilizzo -
Innanzitutto dobbiamo aggiungere il seguenti repositorio al nostro file /etc/apt/sources.list:
sudo kate /etc/apt/sources.list
# Remastersys
deb http://www.remastersys.klikit-linux.com/repository remastersys/
Una volta lanciato l'update, possiamo installare Remastersys, che a sua volta scarichera' le dipendenze necessarie tra cui i vari front-end per gnome e kde:
sudo apt-get update
sudo apt-get install remastersys
Dovremmo trovare una icona sul desktop (come da screen) che va leggermente modificata, in quanto contiene il vecchio comando "kdesu" sostituito ormai da "kdesudo". Apriamo questa icona con un editor di testo e apportiamo la modifica in modo da ottenere questo risultato:
kdesudo /usr/bin/remastersys-gui
Questo naturalmente lo facciamo per comodita', altrimenti possiamo anche lanciare il programma da terminale..ma prima vediamo giusto qualche raccomandazione.
- Full system backup:
Basta lanciare:
sudo remastersys backup
- Copia re-distribuibile (livecd):
Se abbiamo gia' attivato un utente root e' sufficiente lanciare:
remastersys dist
In questo caso lanciamo:
sudo su
remastersys dist
Consigli utili per il Livecd
NB: Ho testato personalmente questo metodo ma non il full-backup. Leggere attentamente le note riportate in fondo all'articolo.
E' buona norma eseguire questa operazione su una installazione "vergine" di Klikit, Ubuntu o varianti, ed utilizzare il runlevel " single user ". Non andrebbero installati driver proprietari, come ATI o Nvidia, perche' non verranno inclusi nel backup e l'utente che ne riceve copia dovra' installarli a parte. Durante la creazione della ISO non possiamo aprire nessuna applicazione/finestra visto che l'UID dell'utente di sistema verra' cambiato con un valore inferiore a 1000. L'UID sara' successivamente ripristinato da Remastersys una volta conclusa l'operazione.
Non c'e' nessuna indicazione sul tempo rimanente o su quello stimato e la procedura e' piuttosto lunga (circa un ora)..percio' armiamoci di pazienza lasciando lavorare il terminale di Xterm.
La ISO generata finira' nella directory /home/remastersys. E' bene testarla con un programma di virtualizzazione prima di procedere con la scrittura dei dati su cd/dvd.
In /etc/remastersys.conf c'e' una piccola configurazione utile per stabilire l'username del livecd o la label dello stesso:
#Remastersys Global Configuration File
# This is the temporary working directory and won't be included on the cd/dvd
WORKDIR="/home/remastersys"# Here you can add any other files or directories to be excluded from the live filesystem
# Separate each entry with a space
EXCLUDES=""# Here you can change the livecd/dvd username
LIVEUSER="custom"# Here you can change the name of the livecd/dvd label
LIVECDLABEL="Custom Live CD"# Here you can change the name of the ISO file that is created
CUSTOMISO="custom$1.iso"
Letture utili:
- Blog di divilinux
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