Totally geek
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Usb Missile Drivers per Linux |

La M&S, qualche anno fa, lancia per Natale un gadget a dir poco curioso, che magari molti di voi già conosceranno:
L'unico requisito è l'installazione delle librerie di sviluppo per l'USB:
sudo apt-get install libusb-dev
Prendiamone uno a caso, e installiamolo:
tar xvfz USBMissileLauncher-1.0.tgz
cd ~/cd USBMissileLauncher-1.0
Rimuoviamo provvisoriamente i driver usb 2.0 e 1.0:
sudo rmmod {e,o,u}hci-hcd hid
Per pilotare i missili dalla linea di comando:
./USBMissileLauncherUtils -L
./USBMissileLauncherUtils -R
./USBMissileLauncherUtils -U -S 100
./USBMissileLauncherUtils -R -U -F
Naturalmente le opzioni -L e -R muovono la piattaforma rispettivamente a sinistra e a destra, mentre -U e -S fanno alzare la gittata e stoppano il motore per 100ms. L'ultimo comando li muove (se ne abbiamo piu' di uno) simultaneamente verso destra fino a fare fuoco con -F.
È possibile anche comandarli via keyboard tramite il device:
sudo ./USBMissileLauncherUtils -c /dev/input/event0
.. o quello corrispondente alla nostra tastiera.
Di seguito la lista delle key-bindings:
* Up Arrow - Muove su
* Down Arrow - muove giu
* Left Arrow - Ruota a sinistra
* Right Arrow - Ruota a destra
* F Key - Fuoco!
* S Key - Stop
I vari modelli, nel corso degli anni, si sono evoluti (da qualche parte ho visto persino una catapulta!) e qualcuno di questi programmatori "pazzoidi" (nel senso buono s'intende) ha gia' pensato ad altri dispositivi di controllo remoto come webcam o telefonini cellulari.
Interfacce
Oltre a quella in gtk, ne ho trovate altre due:
Per acquistare questa troiata:
;)
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Goosh - Google in a nutshell |

Immaginiamo un luogo virtuale, completamente libero da qualsiasi spazio pubblicitario, embedded nel nostro browser preferito: proprio come nel Far West..saremo solamente noi e un bel terminale old-school.
Goosh goosh.org 0.4.4-beta #1 Tue, 03 Jun 08 22:59:00 UTC Google/Ajax

Ma questo programma (ideato da Stefan Grothkopp ) è in grado anche di cercare blog, news, feeds, video, voci di wikipedia e mappe..semplicemente inserendo le parole chiave:Digitiamo:
place
Keyword:
place south park, san francisco

addengine 
:)

help..e dare invio. I nomi "verdi" servono a preselezionare la nostra ricerca. Traduzioni veloci?..No problem:guest@goosh.org:/translate> semaforo
translating "semaforo" from "italian" to "english":
"traffic light"
guest@goosh.org:/translate>
C'è proprio tutto: ls, pwd, cd, addirittura history e l 'autocompletamento col TAB. Non si trovano molte informazioni in rete e l'unico sito di riferimento è Goosh stesso, ma ne sentiremo ben presto parlare. Il programma non è comunque in alcun modo legato a Google (come il suo autore ci tiene a precisare).
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Mi scrocchi la connessione? e io ti punisco - parte seconda |

Eccoci qua di nuovo e, come promesso, vi scrivo la seconda parte della guida anti-scrocconi . Ci tengo ancora una volta a precisare che tutto questo è stato possibile grazie ad un vecchio articolo (trovato in rete) e riadattato da Francesco Brisa, lo stesso autore dello script per installare Flightgear da cvs (per Ubuntu Hardy).
Cosa dobbiamo fare in questa seconda parte:
Dhcp
sudo apt-get install dhcp3-server
subnet 192.168.0.0 netmask 255.255.255.0 {
range 192.168.0.190 192.168.0.199;
option broadcast-address 192.168.0.255;
option routers 192.168.0.30;
}Dove:
sudo /etc/init.d/dhcp3-server restart
Iptables rules - Transparent proxy
iptables -t nat -A POSTROUTING -o eth0 -j MASQUERADE
echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
proxy:
iptables -t nat -A PREROUTING -i eth0 -p tcp --dport 80 -j REDIRECT --to-port 3128
http_port 3128
con:
http_port 3128 transparent
Ora la nostra trappola è pronta per tutti coloro che si volessero connettere da remoto alla nostra rete lasciata "accidentalmente" senza password di protezione.
Provare per credere
:)
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Mi scrocchi la connessione? e io ti punisco - parte prima |

Che noia impostare chiavi WEP o WPA per proteggere l'accesso alla nostra rete wifi. Se per una volta ci spacciassimo per incompetenti totali, adottando una soluzione "wide-open", potremmo divertirci proprio con coloro che ci ritengono degli allocchi..e allora..iniziamo!
Tutta l'idea nasce da un articolo molto divertente segnalatomi sulla mailing list del gl-como, dal solito, inimitabile e fonte inesauribile di idee..Francesco Brisa (a.k.a "il bri").
In queste poche righe di spiegazione viene mostrato come, con dei semplici strumenti quali un proxy (Squid), un server (Apache) una funzione di Imagemagick e un semplice script in Perl..sia possibile far passare tutte le richieste di connessione esterne tramite la nostra rete. Il malaugurato "lamer" si ritroverà cosi' a navigare col proprio browser visualizzando tutte le immagini dei siti web completamente capovolte!
Ma questa è soltanto una "feature" della nostra trappola per topi..infatti con Mogrify possiamo sbizzarrirci adottando le opzioni più disparate. Ma vedremo meglio nella seconda parte di Howto di che cosa si tratta.
Per il momento ci accontenteremo di testare tutto quanto in localhost, forzando Firefox ad ascoltare il traffico sulla porta 3128 (quella di Squid). Andiamo con ordine.
Installazione
sudo apt-get install squid apache2 imagemagick
sudo nano /etc/squid/squid.conf
# Prova immagini taroccate
visible_hostname fra-squid
redirect_program /root/img.pl
#http_access deny all
http_access allow all
Script in Perl
NB: l'indirizzo ip che troviamo all'interno deve essere l'indirizzo ip del computer sul quale sta girando il web-server Apache (nel mio caso 192.168.0.30)
sudo chmod 755 /root/img.pl
sudo mkdir /var/www/images
sudo chmod 777 /var/www/images
Ricapitolando:
192.168.0.30: è l'ip della scheda di rete del server apache
/var/www/images/ : è il percorso assoluto del file system dove verranno messe le immagini taroccate
/images: è il percorso relativo alla pagina di apache da mandare al browser dopo l'ip
Attivare Apache e Squid
sudo /etc/init.d/squid start
sudo /etc/init.d/apache2 start
NB: controlliamo magari con nmap che la porta 3128 sia in uso:
sudo nmap -v -sS -P0 localhost
PORT STATE SERVICE
80/tcp open http
631/tcp open ipp
3128/tcp open squid-http
3306/tcp open mysql
Impostare Firefox
Come detto in precedenza, la guida originale è stata riadattata da Francesco Brisa perchè funzionante con delle regole di iptables del vecchio kernel 2.4. In attesa di trovare delle rules compatibili possiamo solamente divertirci a provare tutto quanto in localhost.
Apriamo le impostazioni del browser e selezioniamo in modifica->preferenze->avanzate->connessione (come da immagine) l'indirizzo proxy locale e la porta 3128:

A questo punto abbiamo finito. Facciamo puntare firefox ad un qualsiasi indirizzo che abbia un immagine nella pagina et..voilà..tutto alla rovescia!
:)


Stay tuned..e alla prossima puntata.
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