Tuning-Kde
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Wallpaper clock con KDE |

Finalmente i favolosi wallpapers "animati" di Vladstudio (data e ora) anche su KDE, grazie ad una serie di scripts "ad-hoc" che fanno leva su Imagemagik. Gli utenti gnome, invece, dispongono gia' da tempo della screenlet Wallpaper Clock Screenlet e possono usufruire sia dei wallpaper con orologio analogico che quelli con orologio digitale.
La differenza e' proprio questa..purtroppo per ora gli unici wallpaper supportati su KDE sono quelli con orologio digitale in formato 24-ore. Niente paura pero': molti sono free e c'e' ampia disponibilita' di scelta, anche in base alla propria risoluzione.
Come utilizzare gli scripts:
Scarichiamo il tarball da questo indirizzo:
Scompattiamolo in una directory e seguiamo questi semplici passi:
./wclock_kdesktop.sh /directory/del/wallpaper/wallpaper.wcz
Aggiungiamo uno script in ~/.kde/Autostart per cancellare i files temporanei che si vengono a creare in /tmp:
kate ~/.kde/Autostart/clean_wclock.sh
Listato:
#!/bin/sh /rm -Rf /tmp/wclock_* cd /directory/scripts/wclock ./wclock_kdesktop.sh wallpaper.wcz &
NB: sostituire directory e nome_wallpaper.wcz in base ai propri parametri.
Rendiamo eseguibile lo script:
chmod +x ~/.kde/Autostart/clean_wclock.sh
Mentre la prima versione di questo script aveva una influenza troppo aggressiva sulla CPU, e' stato impostato un nuovo refresh che ricostruisce il wallpaper una volta ogni ora.
Alcuni utenti Ubuntu hanno trovato difficolta' con imagemagick, e qualcuno ha risolto installando graphicsmagick-imagemagick-compat, un clone di Imagemagick che offre un set di CLI-applications praticamente identiche ma con piu' riguardo per la stabilita' generale. L'installazione di questo programma richiede necessariamente la rimozione di Imagemagick..possiamo farlo senza alcuna conseguenza (se abbiamo dei lavori importanti verranno automaticamente convertiti):
sudo apt-get install graphicsmagick-imagemagick-compat
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Stalonetray - Anche su Kde |

Stalonetray e' un ottimo strumento per modificare la geometria del desktop, permettendoci di sperimentando nuove soluzioni.
Si tratta di un applicazione in stile Trayer, ma con diverse funzionalita' davvero originali. Ideata per fornire una dock-app su window-manager FVWM, ben si presta per essere adottata anche su Openbox,Ion3, e17..e KDE. Non dipende da alcuna libreria in particolare, ad eccezione di Xorg-dev.
Se utilizzata con Openbox (stand-alone) puo' essere gestita da Obconf, nel tab relativo alla dock (finalmente ho capito a cosa serve quell'opzione).
Con kde, invece, le applicazioni come konversation, kmess, amarok, klipper (che prevedono quindi una icona nella tray-icon) vanno a finire direttamente in Stalonetray anziche' nel kicker evitando di replicare se' stessi anche in quest'ultimo ed evitando di riempirlo all'inverosimile. Culo?..bho, fatto sta che per il momento va benissimo cosi'..
:)
Installazione -
La compilazione dei sorgenti segue lo schema classico (vedere altri articoli).
Ubuntu e Debian-based:
sudo apt-get install stalonetray
Il file di configurazione trova posto in:
~/.stalonetrayrc
Ormai abbiamo imparato: possiamo lanciarla "condita" di opzioni, oppure "infarcire" il nostro autostart-script affinche' le memorizzi (o meglio ancora possiamo modificare stalonetrayrc).
Nell'esempio, molto semplice, stalonetray viene avviata con:
stalonetray -t --sticky
t = trasparente.
sticky = la notification-area viene mantenuta su tutti i desktop virtuali.
Maggiori informazioni:
stalonetray --help
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Openbox-kde - Trayer e Wbar |
Un po' di prove per sistemare l'ambiente desktop del notebook:
Nella prima immagine vediamo all'opera Openbox in qualita' di window manager "stand-alone", mentre nella seconda troviamo un insolita sessione kde-openbox..abilitata di default dopo la semplice installazione di Openbox. Questo window-manager aggiunge due sessioni selezionabili dal login manager KDM.
Openbox:
Kde 3.5.9:
Concentriamo l'attenzione sui 3 nuovi elementi: wbar, fbpanel e trayer
Wbar

Non c'e' ancora molta documentazione e le informazioni che ho recuperato qua e la seguendo le discussioni sui vari forum mi hanno portato a stilare questo piccolo how-to:
svn checkout http://wbar.googlecode.com/svn/trunk/ wbar-read-only
Recuperiamo da questo indirizzo la libreria Imlib2-1.4.0, che non e' presente nei repository di Ubuntu. Scompattiamo il pacchetto:
tar xvfz imlib2-1.4.0.tar.gz
cd ~/imlib2-1.4.0
./configure && make
sudo make install
Andiamo ora nella directory ~/wbar-read-only per compilare i sorgenti della dock:
cd ~/wbar-read-only
make
sudo make install
Fbpanel
Installiamolo con:
sudo apt-get install fbpanel
In alternativa possiamo utilizzare Trayer:
sudo apt-get install trayer
Creiamo la directory che conterra' il file di configurazione:
mkdir -p ~/.fbpanel
Copiamo il file "default" all'interno di questa directory.
Qui si puo' "giocare" a piacimento con le impostazioni. La sintassi e' semplice e intuitiva (naturalmente per utenti un po' piu' esperti)
Global {
edge = top
allign = center
margin = 0
widthtype = percent
width = 100
height = 26
transparent = true
tintcolor = #ffffff
alpha = 38
setdocktype = false
setpartialstrut = falseUna buona guida per la configurazione di fbpanel:
Trayer
Questo pannello ha solo una semplice funzione di icon-tray, quindi non e' possibile visualizzare le finestre minimizzate. Se non abbiamo tali esigente possiamo utilizzarla al posto di fbpanel, naturalmente parlando di Openbox..in quanto sul vecchio kde3 utilizzeremo il kicker.
Lanciando:
trayer --help
Comparira' una piccola lista di opzioni. La mia configurazione e' la seguente:
NB: Tutto il comando sulla stessa riga, qui spezzato per motivi di spazio.
trayer --transparent true --align right --expand true --edge top --SetDockType true --SetPartialStrut true
Inserire wbar e trayer in avvio automatico
Kde 3.5.9:
La directory adibita a questo compito e' sempre la solita ~/.kde/Autostart, dove andremo ad aggiungere questo piccolo script (solo wbar):
kate ~/.kde/Autostart/wbar.sh
#!/bin/sh
sleep 5
wbar -above-desk -isize 48 &
Salviamo lo script e rendiamolo eseguibile:
chmod +x ~/.kde/Autostart/wbar.sh
L'opzione -above-desktop permette a wbar di rimanere in primo piano ma al di sotto delle finestre quando massimizzate.
-isize: definisce la grandezza delle icone e, di conseguenza, della dock. Di default e' impostato su 32.
Il suo file di configurazione (assieme alle icone standard) si trova in /usr/share/wbar/dot.wbar. Qui possiamo modificare i seguenti parametri:
i: /usr/share/wbar/iconpack/wbar.osx/skype.png #percorso icona
c: skype #comando
t: skype #testo
Openbox:
Openbox e' configurabile tramite il tool obconf:
sudo apt-get install obconf
I programmi in autostart tuttavia utilizzano il seguente file:
~/.config/openbox/autostart.sh
Riporto le mie impostazioni personali per avviare sia trayer che wbar:
# Run the system-wide support stuff
. $GLOBALAUTOSTART# Programs to launch at startup
hsetroot -fill /home/dyve/kde-look/wall/exp.jpg &
xcompmgr -c -t-5 -l-5 -r4.2 -o.55 &# SCIM support (for typing non-english characters)
export LC_CTYPE=ja_JP.utf8
export XMODIFIERS=@im=SCIM
export GTK_IM_MODULE=scim
export QT_IM_MODULE=scim
scim -d &# Programs that will run after Openbox has started
(sleep 2 && wbar -isize 48) &(sleep 2 && trayer --transparent true --align right --expand true --edge top --SetDockType true --SetPartialStrut true) &(sleep 2 && kmix) &
NB: Tutto il comando per trayer sulla stessa riga.
Il gestore dei wallpaper si chiama hsetroot e va installato dai repository:
sudo apt-get install hsetroot
Analizziamola:
hsetroot -fill /home/dyve/kde-look/wall/exp.jpg &
-fill : dice a hsetroot di "stirare" l'immagine in modo da non lasciare antiestetiche zone "buie"
&: tiene in background l'applicazione
/home/dyve/kde-look/wall/exp.jpg: percorso alla nostra immagine di sfondo
Letture utili:
Piccolo video dimostrativo
[youtube WJW-bKhhlIU]
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Ksplasher - editor splashscreen per kde |

Ksplasher e' un idea molto originale per modificare i temi (su engine Moodin) del nostro splashscreen.
Lo splashscreen, per non confonderci, e' l'immagine (animata) che si avvia immediatamente dopo aver effettuato il login. Possiamo trovare svariati temi a questo indirizzo.
Basato sulle librerie python-pygame (SDL Bindings), Ksplasher permette non solo di modificare dei temi gia' esistenti, ma anche di crearne ex-novo. Data la novita', le opzioni sono ancora pochine e non c'e' un sistema per spostare i temi completati nella directory corretta, quindi va fatto manualmente.
Prima di scaricare questa applicazione, prendendo spunto dall'howto allegato, riporto la spiegazione ufficiale qui di seguito:
- Installazione -
Installiamo il pacchetto python-pygame:
sudo apt-get install python-pygame
Scompattiamolo nella Home:
unzip 75926-KSplasher-0.11.zip
cd ~/KSplasher
python ksplasher.py
Tutto qua..non aspettiamoci chissa' cosa.
:D
Una nota negativa? si..IL LOGO da cambiare al piu' presto, prima ancora di aggiungere ulteriori features:
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